PARTECIPAZIONE ALLA FESTA PROVINCIALE DEL VOLONTARIATO

Solidarietà, riscatto e inclusione sono stati i protagonisti dell’ultima Festa del Volontariato, l’evento annuale che testimonia l’impegno civile e il lavoro delle realtà del terzo settore sul territorio.

Tra i numerosi stand presenti, l’associazione OCV, da anni in prima linea nel supporto alle fasce più vulnerabili della popolazione, ha trovato uno spazio di visibilità per presentare un progetto dal valore umano e riabilitativo: una collezione di lavori di cucito realizzati dalle persone detenute.

L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra l’Associazione e l’Amministrazione Penitenziaria, offre ai detenuti l’opportunità di imparare un mestiere artigianale durante il periodo di reclusione.

“Dietro ogni cucitura c’è l’impegno di chi sta cercando di ricostruire il proprio futuro”, ha spiegato uno dei volontari dell’Associazione OCV durante la manifestazione.

Il ricavato della vendita dei lavori verrà interamente reinvestito per finanziare il laboratorio all’interno delle carceri, garantendo continuità a un percorso di riabilitazione che trasforma il tempo della pena in un’occasione di riscatto concreto.

A dare valore all’iniziativa sono le parole stesse dei protagonisti:

“Per me è una cosa nuova e creativa, ma soprattutto un modo per confrontarmi con le persone, visto che sono chiuso dentro da tanti anni, stare qui per me è il massimo” (Domenico).

“Nella vita non ho mai fatto niente di buono. Qui invece ho imparato un lavoro artigianale e mi sono sentito gratificato. Inoltre il laboratorio per me è una famiglia” (Ciro).

Queste dichiarazioni confermano come i lavori di cucito realizzati da persone detenute vadano ben oltre la semplice occupazione del tempo, trasformando il periodo di reclusione in un’occasione reale di riscatto umano.