Sostegno allo studio
Attività educativa per favorire la crescita culturale e il reinserimento sociale attraverso lo studio.
Lo studio in carcere è fondamentale non solo per il singolo detenuto, ma anche per la società nel suo insieme. L’istruzione è un diritto fondamentale, sancito dalla Costituzione italiana e da Trattati internazionali, deve essere quindi garantito anche alle persone detenute.
Lo studio in carcere:
- aiuta le persone a diventare più mature e consapevoli, stimolando l’autostima, la riflessione critica e lo sviluppo personale
- rende più vivibile il mondo del carcere: nel tempo “sospeso” del carcere, restituisce ritmo, obiettivi e significato, aiutando a mantenere “lucidità” mentale e a gestire ansia e frustrazione
- offre uno spazio simbolico di libertà
- contrasta l’analfabetismo “di ritorno” e l’abbandono scolastico (spesso diffuso fra i detenuti)
- contribuisce a instaurare un clima più sereno e collaborativo all’interno della struttura carceraria
- favorisce l’acquisizione di competenze e conoscenze, anche a livello universitario, che possono essere utilizzate per reintegrarsi nella società, evitando la recidiva
I volontari di OCV aiutano i detenuti-studenti nello studio, dalle prime classi delle superiori, fino ad arrivare all’Università ed alla laurea.
“Lo studio in carcere non è quindi un privilegio, ma uno strumento di responsabilizzazione e prevenzione sociale. Favorire l’educazione in carcere, significa investire in una società più sicura, giusta e inclusiva”