Riportiamo fedelmente alcune testimonianze di detenuti che hanno trascorso un breve periodo di permesso premio presso la Casa di Accoglienza Piccoli Passi

A.I. (Tunisia – fine pena 2018)

Non ho famiglia e non faccio colloqui; non ho legami affettivi, parlo con i volontari. Per me venire qui (nella casetta Piccoli Passi), è come venire in un altro mondo. Quando rientro in carcere non vedo l’ora di ritornare.

S.S. (Romania – fine pena 2020) – S.S. ha avuto il permesso premio di due giorni nello stesso periodo di A.I.

In carcere con il mio compagno A.I. siamo degli estranei, però quando esco e sono qui in casetta lo sento come fosse mio fratello. Mangiare in cucina in un tavolo assieme è come essere a casa. I miei genitori sono morti, non ho parenti. Avere la possibilità di essere qui e trovare altre persone è come se mi trovassi in famiglia. In carcere se qualcuno è buono con te sai che vuole qualcosa da te; là dentro devi essere come un leone. Qui invece se qualcuno è buono sai che è vero, nessuno vuole niente da te, nessuno ti vuole fregare. Non ti chiedono qual è la tua pena, ti puoi sentire come gli altri.

B.C. (Italia – fine pena 2022)

Qui viene mia moglie a trovarmi e può cucinare e mangiare assieme. Oggi ha portato anche il mio caro cane dopo 6 anni che non lo vedevo, mi ha riconosciuto subito. Questo è stato possibile solo qui, è un’esperienza che ho potuto fare qui, il cane non entra in carcere.  Quando mia moglie viene a trovarmi in carcere abbiamo solo un’ora di visita a disposizione e impiega 6 ore da quando parte da casa qui a Padova. Qui in casetta lei viene alle 10 e possiamo stare assieme tutto il giorno fino a sera.

E.M. (Marocco – fine pena 2018)

Qui è come a casa mia, posso vedere qualche amico, la mia famiglia è in Marocco non possono venire qui. Qui mangio con i volontari, sto assieme posso sentire aria di libertà, è buona cosa. Vorrei poter uscire e andare da qualche parte da solo ma il Magistrato non mi dà ancora questa possibilità, spero posso farlo presto.

M.G. (Italia – fine pena 2022)

Sono qui per la seconda volta e questa volta per tre giorni. Ieri ho potuto vedere mia figlia di soli 9 anni che non vedevo da 4 anni, non voglio che venga in carcere ma qui è diverso. C’era mia moglie e sopra possiamo mangiare assieme tra noi, è venuta anche mia sorella. Domani c’è una sorpresa viene a trovarmi mio fratello da Milano, se non fosse per la casa Piccoli Passi non so se sarebbe venuto a trovarmi. Ora posso venire in questo posto, ma spero di poter venire ed avere anche il permesso di uscire accompagnato dai volontari o da mia moglie.