Controllare all’ingresso l’agenda degli ospiti già presenti o in arrivo prendendo visione delle direttive stabilite per ciascuno e riportate nel decreto del Magistrato di Sorveglianza.

Presentare al nuovo ospite il regolamento della Casa e fargli sottoscrivere l’impegno di rispettare le norme basilari di convivenza, in particolare l’impegno a non far uso di alcoolici e di droghe e di astenersi dal fumo nei locali chiusi.

L’accesso all’Ufficio di segreteria è riservato solo ai volontari. L’uso del telefono non è consentito agli ospiti.

Fornire la biancheria ai nuovi arrivati.

Controllare che chi ha pernottato scenda entro le 10 per firmare la presenza.

Accogliere i parenti in visita verificando all’ingresso il documento di identità, che i maggiorenni dovranno esibire, ricordando che non sono ammessi i pregiudicati. Il documento verrà fotocopiato.

Se l’ospite ha facoltà di recarsi in città accompagnato, verificare se è possibile provvedere. Chi accompagna l’ospite deve sempre restargli accanto.

Controllare che nelle due cucine ci sia quanto serve per i pasti, che gli ospiti possono consumare anche al piano superiore.

Nel preparare il pranzo è apprezzata la collaborazione dell’ospite; se è solo, è preferibile che pranzi con i volontari.

Al termine del pranzo controllare che le cucine siano lasciate pulite. I cibi rimasti o portati dagli ospiti restano a disposizione per essere consumati in casa d’accoglienza.

Controllare se ci sono bucati da fare, biancheria da stendere o da riporre. Non è consentito il lavaggio di vestiario sporco proveniente dal carcere.

Assicurarsi che i locali comuni siano sempre tenuti in ordine e puliti.

Nel primo pomeriggio controllare che chi deve rientrare in carcere riconsegni con le chiavi la biancheria da lavare e abbia pulito camera, bagno e cucina del piano superiore.

Se non ci sono altri ospiti, portare al piano terra i cibi deperibili e quelli lasciati in frigo, spegnere luci e televisore, abbassare le tapparelle e chiudere le porte.

Se il detenuto lascia il cellulare, confezionare un pacco con il nominativo e prendere nota nel quaderno delle annotazioni varie.

Il volontario è tenuto a segnalare, aggiornando il quaderno delle annotazioni, eventuali problemi o difficoltà. Essi possono riguardare sia piccoli disguidi o disfunzioni nei servizi, sia anomalie nel comportamento. I casi vanno comunque riferiti alla Direzione, che ne terrà conto, eventualmente segnalandoli al Direttivo.